20’000.-- ed è esclusivamente a tale contesto che si riferisce lo scritto 9.12.91 dell’avv. __________ ”. A mente dell’istante, anche nell’ipotesi in cui non si ammettesse questa distinzione, identificando l’impegno di cui al riconoscimento di debito doc. A con l’avvenuto versamento nelle mani dell’avv. __________ dell’importo di Fr. 20’000.--, la richiesta di pagamento riferita al credito in esecuzione sarebbe legittima perché “tale somma, depositata presso l’avv. __________, è già stata retrocessa alla signora __________ (cfr. verbale 24 gennaio 1995 p. 3 in fine) a seguito della decisione di condanna confermata dalla sentenza 4.5.94 della II CCA”.