A mente dell’osservante “sostenere che una distinta dell’inventario completo avrebbe dovuto comprendere altri beni all’infuori di quelli compravenduti non è logicamente sostenibile, alla luce di un’interpretazione sistematica del corrispondente punto del contratto di compra-vendita”. La nota clausola “prevede infatti -oltre a prescrivere che la distinta avrebbe dovuto fare parte del contratto di compravendita- che l’inventario avrebbe anche dovuto rispecchiare in misura ragionevole il prezzo di vendita: è quindi evidente che si parla del medesimo contratto e si allude al prezzo di Fr. 35’000.--”. Considerato in diritto: