E. Contro il giudizio pretorile si è tempestivamente aggravato l’escusso, asseverando che il contratto instauratosi tra le parti è un contratto di appalto generale a corpo (art. 373 CO), nell’ambito del quale l’appellante funge da committente e l’appellata da appaltatrice generale, mentre tra l’appellante e gli altri artigiani non sussiste alcun rapporto contrattuale. “Tanto nel contratto del 25.2.1990 (doc. C), quanto dal preventivo __________ doc. A p. 4) e dall’ammissione della stessa controparte, traspare che la somma pattuita di Fr. 49’000.-- è da intendersi “tutto compreso”, cioè per l’insieme dei lavori preventivati, inclusi quelli dati in subappalto”.