c) La questione è quella a sapere se gli scritti in narrativa costituiscono inequivocabile espressione di volontà tale da legittimare il rigetto provvisorio dell’opposizione ex art. 82 LEF. La risposta non può che essere negativa atteso che entrambi gli scritti necessitano di interpretazione non consentita al giudice del rigetto con i limitati mezzi istruttori che il processo sommario, in contrapposizione a quello ordinario di cognizione, consente. Nello scritto del 18 marzo 1994 l’escussa, facendo seguito ad un colloquio avuto con un rappresentante di __________, ha confermato che provvederà “in due riprese al saldo delle vecchie fatture entro e non oltre la prima settimana di aprile”: