L’indennità assegnata dal primo giudice terrebbe “conto unicamente dei criteri fissati all’art. 10 della TOA (dispendio orario), facendo completa astrazione da quelli che fanno per contro riferimento ai valori in contestazione”. F. Con osservazioni 18 ottobre 1994 la parte appellata ha chiesto la reiezione del gravame, argomentando che il pretore può e deve adeguare gli onorari previsti dalla TOA ad ogni singolo caso concreto. La TOA non vincolerebbe il giudice che usufruisce di un notevole potere di apprezzamento nello stabilire l’ammontare delle ripetibili. Considerato in diritto: