Per l’appellante “la cifra esatta dovuta non è comunque nemmeno quella figurante sul riassunto al doc. C (Fr. 94’314.25), in quanto comprendente interessi all’11 %, che sono improponibili oltre che assurdi”. L’escussa assevera che l’unico importo provvisoriamente riconosciuto in questa sede è quello ammesso in udienza di Fr. 83’509.--. F. Con osservazioni 10 ottobre 1994 l’appellato ha resistito al gravame argomentando che il riconoscimento di debito dell’appellante si riferirebbe inequivocabilmente allo scritto del 17.1.1994 “che indica un importo ben preciso di Fr. 122’509.90”. Considerato in diritto: