{"Signatur": "TI_TRAC_006", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1995-09-28", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1995-00029_1995-09-28.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=6988&nX40_KEY=4933420&nTrefferzeile=47&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "55d74996adda7ac9388855225cd68daf"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["14.1995.00029"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 28.09.1995 14.1995.00029"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La Camera di esecuzione e fallimenti"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La Camera di esecuzione e fallimenti"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 01:06:16", "Checksum": "fb2a96e5577346926a561e06fbe83f7e", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 28.09.1995 14.1995.00029\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n3.\na) Dalla fideiussione solidale 25 aprile 1990 (doc. C) -sottoscritta da __________ e __________ a favore della __________ e nell’interesse della __________, con la quale i fideiussori si sono impegnati “fino a concorrenza dell’importo massimo di Fr. 180’000.-- nei confronti della spettabile __________ per tutti gli obblighi presenti e futuri derivanti dal credito in conto corrente” di Fr. 150’000.-- accordato alla debitrice principale il 18 aprile 1990- si evince che il rapporto tra la __________ e l’escusso si configura in una fideiussione solidale ex art. 496 CO.\nb) La nozione di riconoscimento di debito, come detto non definita dalla legge, nel caso dell’esecuzione di un impegno fideiussorio implica da parte dell’escutente la prova dell’ammontare del mutuo per cui è stata prestata la fideiussione e l’esigibilità della restituzione del mutuo stesso (Panchaud/Caprez, op. cit., p. 198 ss. e 105 ss.).\nOccorre quindi esaminare se in concreto sia stata fornita la prova documentale dell’esistenza del debito principale e della sua esigibilità: il doc. C può infatti costituire titolo di rigetto ex art. 82 LEF solo a condizione che sia dato riconoscimento del debito principale. A questo riguardo la procedente ha prodotto innanzitutto il contratto di credito in conto corrente n__________del 18 aprile 1990 (doc. A) con cui la __________ ha concesso alla __________ un limite di credito in conto corrente di Fr. 150’000.--.\nLa questione che si pone in concreto è quella a sapere se un contratto di concessione di un limite di credito in conto corrente, firmato dal debitore, possa costituire un valido riconoscimento di debito per il saldo passivo del conto.\nDal contratto di concessione di un limite di credito in conto corrente (doc. A) non è determinabile l’ammontare del debito posto in esecuzione: è infatti di tutta evidenza che il saldo del conto corrente (Fr. 159’388.85 al 30 giugno 1994) non era determinabile al momento della stipulazione del contratto di concessione di un limite di credito. Il doc. A non costituisce per la Banca un riconoscimento di debito firmato dal debitore, sulla base del quale sia possibile determinare la somma di denaro dovuta in connessione al rapporto di conto corrente (cfr. DTF 106 III 100).\n4. La procedente versa agli atti a sostegno della sua pretesa, oltre al noto contratto indicato nel PE quale titolo di credito, pure “la dichiarazione 7 settembre 1994 (doc. E), con la quale __________ ha ritirato l’opposizione al PE a lei intimato riconoscendosi debitrice della __________ di “Fr. 159’388.85 oltre interessi al 7.75 % dal 30.6.1994, aggiunte le spese esecutive, debito esistente in conto corrente n. __________disdetto il __________”.\nCon il doc. E, __________ dimostra l’esistenza del debito principale e la sua esigibilità. Ritenuto che la banca ha pure dimostrato di aver richiesto invano il pagamento alla debitrice principale, sono in concreto adempiuti i presupposti per poter richiedere il soddisfacimento al fideiussore solidale ex art. 496 cpv. 1 CO.\nIl contratto di fideiussione solidale doc. C costituisce dunque, unitamente alla dichiarazione doc. E, titolo di rigetto dell’opposizione per l’importo in esecuzione di Fr. 159’388.85 oltre agli interessi, atteso che non è necessario che il riconoscimento di debito sia anteriore al precetto esecutivo (Panchaud/Caprez, op. cit., p. 14 s.; SJZ 1948 p. 311 e 1944 p. 242 ss.) e che con la clausola sub 7 dell’atto di fideiussione le parti hanno semplicemente evidenziato che “i benestari firmati dalla debitrice principale per gli estratti-conto rilasciati dalla Banca hanno valore di riconoscimento di debito dei fideiussori” senza peraltro escludere quale titolo di rigetto gli altri documenti costitutivi di riconoscimento di debito ex art. 82 cpv. 1 LEF.\n"}