Per l’appellante l’incasso di un credito in via esecutiva non rappresenta una “disposizione sull’oggetto pignorato per la quale sarebbe necessaria l’autorizzazione dell’UEF in applicazione dell’art. 96 LEF”. A mente di __________, visto che il pignoramento del credito in oggetto è stato eseguito il 21 ottobre 1993, il pignoramento medesimo sarebbe decaduto perché il creditore non ha inoltrato la domanda di vendita entro il termine perentorio di un anno (art. 116 e 121 LEF). Il Pretore doveva quindi respingere anche per questo motivo l’eccezione di carenza di legittimazione attiva sollevata dall’escusso. Considerato in diritto: 1. Ex art. 387 cpv.