{"Signatur": "TI_TRAC_006", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1995-11-02", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1995-00016_1995-11-02.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=6990&nX40_KEY=4933418&nTrefferzeile=72&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "ead53e6bb913965f2494cf0260b3e95f"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["14.1995.00016"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 02.11.1995 14.1995.00016"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La Camera di esecuzione e fallimenti"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La Camera di esecuzione e fallimenti"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 00:20:46", "Checksum": "d6d131da0a0f9c5f0953b85316478f17", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 02.11.1995 14.1995.00016\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n6.\na) Per l'art. 82 cpv. 2 LEF il giudice pronuncia il rigetto provvisorio dell'opposizione a meno che il debitore sollevi o giustifichi immediatamente delle eccezioni tali da infirmare il riconoscimento di debito; all'escusso incombe l'onere di dimostrare la verosimiglianza delle eccezioni che deduce in giudizio. Secondo la giurisprudenza le eccezioni non solo devono essere esposte in modo convincente, ma devono anche essere sostanziate in modo perlomeno verosimile nel senso che a conforto delle allegazioni devono esserci riscontri oggettivi (cfr. in senso convergente l'obiter dictum della II Corte civile del Tribunale federale nella sentenza 13 ottobre 1986 in re H.B. c. H. SA in Rep 1987 p. 150-151 cons. 3; CEF 12 gennaio 1988 in re Na. c. V.O.; Panchaud/Caprez, op. cit., § 26 p. 61; BlSchk 1982 p. 95-97; SJZ 1974 p. 228 n. 44, 1971 p. 26-28; BJM 1970 p. 83-85; ZR 1967 n. 110; Marcel Caprez, La mainlevée provisoire, FJS 186 p. 6; ZBJV 1944 p. 416).\nb) Incombe all’escusso di rendere verosimile non solo il suo diritto a far valere la compensazione, ma anche sulla base di giustificativi, la causa e l’importo del suo credito (Panchaud/Caprez, op. cit., § 36 n. 2 p. 81). Il debitore può opporre in compensazione un credito, ancorché contestato, che egli ha contro il procedente; l’opposizione deve essere confermata, nella misura in cui il credito opposto in compensazione sia reso attendibile (Panchaud/Caprez, op. cit., § 36 n. 1 p. 80), ritenuto che le esigenze poste dall’art. 82 cpv. 2 LEF sono minori di quelle del cpv. 1.\nc) L'escusso ha sollevato l’eccezione di compensazione per l’importo di Fr. 140’000.-- corrispondente al credito vantato da certo __________ contro il procedente e ceduto all’escusso con atto 8 novembre 1994.\nd) L’eccezione compensativa sollevata da __________ relativa alla cessione di un presunto credito di Fr. 140’000.-- di __________ contro __________ è rimasta allo stato di puro parlato senza supporto probatorio alcuno. Infatti i doc. 8, 9, 10 attestano l’esecuzione di versamenti di USA $ 20’000.-- risp. USA $ 65’000.-- avvenuti a favore di terzi e non del procedente. Questi documenti non sono atti ad inficiare il riconoscimento di debito sulla base del quale il procedente ha chiesto il rigetto dell’opposizione, atteso che, come visto in precedenza, nel doc. C l’escusso ha riconosciuto incondizionatamente l’obbligo di dover versare al procedente l’importo qui posto in esecuzione.\n__________ non ha dunque apportato sufficienti riscontri oggettivi atti a rendere verosimile, nei limiti dell’art. 82 cpv. 2 LEF, il diritto di far valere la compensazione e l’importo del suo preteso credito. L’eccezione di compensazione va quindi respinta.\nNe consegue che l’opposizione al PE n. __________dell’UEF di Locarno deve essere rigettata per Fr. 100’000.-- oltre agli interessi così come richiesti dal procedente.\n7. L'appello 11 gennaio 1995 di __________ è dunque accolto.\nTassa di giustizia e indennità seguono la soccombenza in ambo le sedi (art. 51, 54, 67 e 68 OTLEF).\nPer questi motivi,\nrichiamati gli art. 82 cpv. 1 e 2, 96 cpv. 1 e 99 LEF; 142 cpv. 1 lett. c, 146, 285 cpv. 2 lett. e, 321 cpv. 1 lit. b, 326 lett. a e 387 cpv. 2 e 4 CPC\nPRONUNCIA:\nI. L’appello 11 gennaio 1995 __________, è accolto.\nDi conseguenza la sentenza 23 dicembre 1994 del Pretore di Locarno-Campagna è così riformata:\n“1. L’istanza di rigetto provvisorio dell’opposizione del 18 agosto 1994 __________, è accolta.\nDi conseguenza è rigettata in via provvisoria l’opposizione interposta da ____________________ al PE n. __________4 del 12 luglio/3 agosto 1994 dell’UEF di Locarno.\n2. La tassa di giustizia di Fr. 350.--, già anticipata dalla parte istante, è a carico di __________ che rifonderà a __________ Fr. 2’000.-- di indennità.”\nII. La tassa di giustizia del presente giudizio di Fr. 500.--, già anticipata dall’appellante, è a carico di __________ che rifonderà a __________ Fr. 2000.-- a titolo di indennità.\nIII. Intimazione a: - __________\nComunicazione alla Pretura di Locarno-Campagna.\nPer la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello\nIl presidente La segretaria"}