20 e 21), sottoscritte da __________ __________ e __________. Dalla documentazione agli atti non emerge d’altro canto che essi, come si è visto, consci delle garanzie esistenti a favore della __________, le abbiano mai contestate, chiedendo la restituzione del vaglia cambiario. Gli avallanti non hanno nemmeno mai dichiarato di non essere più disponibili a concedere tale garanzia. La richiesta della __________, comunicata alla debitrice con lo scritto 24 maggio 1991 (doc. 19), di consegnarle un vaglia cambiario di Fr. 6’000’000.--, può essere d’altronde interpretata non solo, come pretende l’escusso, quale prova dell’inesistenza di un precedente vaglia cambiario di Fr.