A-F, G e H risulta chiaramente che __________ si è riconosciuta, con una dichiarazione di volontà chiara, esplicita, non equivoca e non discutibile, debitrice nei confronti di __________ dell’importo in esecuzione, esigibile perlomeno dal 2 febbraio 1994. Questo insieme di documenti, nel quale l’escussa esprime la sua intenzione di saldare il debito, già esigibile, costituisce pertanto valido riconoscimento di debito ex art. 82 LEF per la somma su cui vi è disputa, atteso che, come giustamente ritenuto dal primo giudice, l'escussa ha assunto un'obbligazione ben precisa con riferimento al noto importo.