Per l’appellante, sebbene nel nostro Cantone la procedura tendente a far riconoscere sentenze o lodi arbitrali stranieri è quella destinata alla pronuncia di rigetti d’opposizione a precetti esecutivi, che conosce vincoli importanti in tema di prove (art. 387 CPC), per costante giurisprudenza le procedure di riconoscimento di sentenza emanata da un tribunale arbitrale straniero sono rette dal diritto federale, che non ammette simili vincoli in tema di prove, ma riconosce addirittura la possibilità di addurre nuove prove e nuovi fatti nella procedura di ricorso di diritto pubblico in materia di applicazione di Convenzioni internazionali.