- “l’eccezione di nullità del lodo per eccesso di potere degli arbitri, per avere questi giudicato in via equitativa anziché in diritto, è errata” , perché “le domande attoree contenute nell’atto del 18.10.1993, contengono in via subordinata la richiesta di applicazione dell’art. 1226 CCI nel caso in cui gli arbitri non avessero ritenuto sufficientemente provati i danni lamentati dall’attrice”. E.