La procedente fonda la sua pretesa sul lodo arbitrale del 22 dicembre 1993 (doc. B), emesso da un tribunale arbitrale con sede a __________, con il quale __________, __________ e __________ sono stati condannati in solido al pagamento di Lire 158’118’700 oltre agli interessi di legge dal 13 novembre 1992, di Lire 70’000’000 per le “spese di funzionamento del collegio arbitrale ed il compenso per gli arbitri ed il segretario” e di Lire 29’664’536 per le “spese, competenze ed onorari di difesa” avuti dalla procedente.