__________ assevera di aver agito “sotto la vigilanza e addirittura con il concorso del commissario del concordato”, che ha firmato pure la procura 12 dicembre 1994 rilasciata all’avv. __________. L’istante rileva che “l’art. 388 CPC non modifica in nulla le regole che disciplinano l’istituto dell’appello”, che escludono, in virtù dell’art. 321 CPC, la facoltà di addurre in seconda sede nuovi fatti, prove ed eccezioni, per cui i documenti irritualmente prodotti dall’appellante con l’appello devono essere tolti dall’incarto processuale. Considerato in diritto: 1. Ex art. 387 cpv.