| | | | ||| | Incarto n. | | In nome | | || | | ||||| | | ||||| | composta dei giudici: | Chiesa, presidente, | | segretario: | Petrini | visto il ricorso per cassazione 11 novembre 1996 presentato da | | __________ | | | | contro | | la sentenza 29 ottobre 1996 del Pretore del distretto di Lugano, Sezione 4 promossa con istanza 12 marzo 1996 dalla qui ricorrente contro | | __________ rappr. dall’ avv. __________ | Ritenuto che per ragione di competenza “ratione valoris” il ricorso avrebbe dovuto essere indirizzato alla Seconda Camera civile del Tribunale di appello. Considerato che quando un atto è indirizzato ad un’Autorità giudiziaria incompetente, quest’ultima è tenuta a trasmetterlo d’ufficio a quella competente. Richiamati al proposito gli art. 8 e 126 CPC, d e c r e t a : 1) Il ricorso 11 novembre 1996 della __________, nella vertenza di cui sopra, è trasmesso d’ufficio, unitamente all’incarto completo, alla Seconda Camera civile di appello. 2) Le spese del presente decreto, con tassa di giustizia in complessivi fr. 100.--, sono poste a carico della ricorrente __________. 3) Intimazione a: -__________ Comunicazione alla Pretura di Lugano, sezione 4, Lugano Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello Il presidente Il segretario