Per quanto attiene alla tesi dell'istante secondo la quale con la sottoscrizione della lettera 6 luglio 1992 le parti avrebbero concluso un nuovo contratto di locazione, la stessa non appare sprovvista di fondamento. Questo scritto contiene infatti tutte le indicazioni necessarie al perfezionamento di un contratto di locazione, e meglio: la pigione, l'oggetto (ossia un appartamento più piccolo di quello occupato in precedenza di cui la convenuta ha preso possesso nel mese di giugno 1993 alle condizioni in vigore prima della fine complessiva dei lavori) e la fissazione dell'inizio del contratto in corrispondenza con la fine dei lavori di ristrutturazione dello stabile.