In considerazione della tardività della tesi proposta dalla ricorrente a sostegno della sua opposizione al pagamento della pretesa avversaria, può rimanere irrisolta la questione relativa alla qualifica del contratto concluso dalle parti, pur rilevando che allo stesso la giurisprudenza attribuisce la qualifica di mandato se diagnosi, decisione sulle diverse modalità di trattamento, pianificazione del modus operandi e sua esecuzione, sono lasciati all’apprezzamento discrezionale del medico dentista, e ciò anche nel caso in cui il suo intervento si risolve che la fornitura di una protesi dentaria (Weber, in Comm. di Basilea, 1996, n. 30 ad art. 394 CO;