Chi si mette in preselezione non deve occupare lo spazio destinato alla circolazione in senso inverso (art. 13 cpv. 2 ONC), alla quale deve concedere la precedenza (art. 36 cpv. 3 LCS). Giacché è debitore della precedenza, prima di impegnare la corsia opposta, egli deve controllare in modo rigoroso che non sopraggiunga nessun veicolo in senso inverso, ritenuto che il conducente prioritario non deve essere costretto a modificare improvvisamente la direzione di marcia o la velocità del suo veicolo a causa di un non prioritario che fosse già penetrato sulla sua corsia di marcia.