ai sensi dell’art. 97 CO e non di un provela di notifica di dieftti. ossia suatenno conetsat e enon rinetprobelamtica che oppone leparri non è qtanto qtaella relativa alla tempstiva oggetto di controversia in concreto non Controversa nella concreta fattispecie è innanzi tutto la tempestività della notifica dei difetti da parte del committente, questione alla quale il primo giudice ha risposto negativamente riferendosi al termine di tre giorni contenuto Secondo l’art. 367 cpv. 1 CO, eseguita la consegna dell’opera, il committente, appena lo consente l’ordinario andamento degli affari, deve verificare lo stato dell’opera e segnalare i difetti all’appaltatore.