g CPC), lo stesso si rivela infondato; che infatti, a prescindere dal fatto che il primo giudice possa effettivamente aver frainteso il senso delle contestazioni sollevate dalla convenuta secondo la quale ella non avrebbe affermato di aver onorato le pretese avversarie per il tramite di terze persone bensì di aver saldato tutte le fatture che questa terza persona le avrebbe trasmesso, ciò non toglie che la conclusione cui egli è giunto non è arbitraria e tantomeno opinabile; che infatti, secondo l’art. 8 CC (ribadito dall’art. 183 CPC) chi intende dedurre il proprio diritto da una circostanza di fatto, deve fornirne la prova;