Gauch/Tercier, Le droit de l'architecte, 3.ed. 1995, § 1, n. 14a), incarico di progettazione che, come per qualsiasi contratto, presuppone un accordo delle volontà reciproche e concordanti delle parti (art. 1 cpv. 1 CO). 6. Nel caso concreto, i ricorrenti rilevano l’assenza di elementi di giudizio a conferma della pretesa conclusione del contratto. E’ vero che i fatti non sono definiti in modo chiaro e che in particolare gli interrogatori formali, richiesti dalla parte istante, provano l’approssimazione delle trattative fra le parti: