Soltanto una chiara contestazione permette infatti di rilevare ciò che nel complesso dei fatti asseriti è contestato e quindi costituisce il tema e i limiti dell’onere probatorio che incombe alla parte (Cocchi/Trezzini, CPC, ad art 184, n. 2). Questo principio non esonera evidentemente la parte dal suo obbligo di provare l’ammontare delle proprie pretese (Guldener, Schw. Zivilprozessrecht, 1979, p. 166); la questione di sapere a chi compete in un determinato caso l’onere della prova è stabilita dal diritto materiale (Sträuli/Messmer, ZPO, Kommentar zur Zürcherischen Zivilprozessordung, 1982, pag. 242 n. 5, pag. 217 n. 1; Guldener, op.