Secondo la regola generale in materia di onere della prova (art. 8 CC, 183 CPC), chi vuole dedurre un diritto da una circostanza di fatto da lui asserita ne deve fornire la prova. Tuttavia - giova ricordare - che la prova è limitata ai fatti contestati dalla parte avversa (art. 184 cpv. 2 CPC) mentre quelli non contestati si danno per ammessi (art. 170 cpv. 2 CPC). Soltanto una chiara contestazione permette infatti di rilevare ciò che nel complesso dei fatti asseriti è contestato e quindi costituisce il tema e i limiti dell’onere probatorio che incombe alla parte (Cocchi/Trezzini, CPC, ad art 184, n. 2).