che nel caso concreto la domanda di revisione merita di essere accolta; che nel precedente giudizio questa Camera è infatti incorsa in errore concludendo alla sottoscrizione dell’assegno bancario in oggetto in data 20 dicembre 1993, circostanza questa chiaramente smentita dallo scritto 11 novembre 1993 di __________ nel quale si fa esplicito riferimento all’assegno che ci occupa che risulta già essere stato emesso, anche se con data posteriore, e consegnato allo stesso __________ al momento della sottoscrizione del suo impegno di consegna della merce entro termini precisi; che questa circostanza, deducibile come visto da una corretta lettura del doc.