che con scritto 8 giugno 1995 la controparte postula la reiezione della domanda di revisione poichè considera che la data dell’ assegno deve corrispondere a quella dell’effettiva emissione; che giusta l’art. 340 lett. d CPC, disposto sul quale si basa la domanda in esame, la revisione di una sentenza può essere chiesta se questa è il frutto di un errore di fatto risultante dagli atti o dai documenti di causa; che vi è errore ai sensi del menzionato disposto quando la decisione è fondata sulla supposizione di un fatto la cui verità è incontrastabilmente esclusa, oppure quando è supposta la inesistenza di un fatto la cui verità è positivamente stabilita;