l’arbitrio non può essere ravvisato già nella circostanza che un’altra soluzione sarebbe immaginabile o persino preferibile; è doveroso scostarsi da questa scelta solamente se simile soluzione appare come insostenibile, in contraddizione palese con la situazione effettiva, non sorretta da ragione oggettiva e lesiva di un diritto certo (DTF 121 I 114 consid. 3a; 119 Ia 32 consid. 3, 119 Ia 117 consid. a). 5. La censura ricorsuale secondo la quale il primo giudice avrebbe erroneamente ritenuto applicabili alla fattispecie i principi contenuti nella decisione di cui alla DTF 106 II 183 segg., è fondata.