22 gennaio 1990 in re A./N.). Il motivo di cassazione della violazione del diritto di essere sentito si verifica però solamente quando il rifiuto della prova appare arbitrario, ossia quando è del tutto immotivato oppure corredato da una motivazione insostenibile e in urto con le più elementari regole della logica (Anastasi, I mezzi di impugna-zione del CPC, 1981, p. 185). Il rifiuto di assumere le prove notificate dalle parti non è quindi arbitrario quando la loro assunzione appare irrilevante e la possibilità di giudicare sia già offerta dai documenti (Cocchi/Trezzini, CPC, ad art. 182, n. 4).