{"Signatur": "TI_TRAC_005", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1996-01-10", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1995-92_1996-01-10.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=10576&nX40_KEY=4711552&nTrefferzeile=77&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "7e80e7d95ad60a0d88ea9ba178f07cba"}, "Scrapedate": "2026-02-09", "Num": ["16.1995.92"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 10.01.1996 16.1995.92"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La Camera di cassazione civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La Camera di cassazione civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2193", "Zeit UTC": "09.02.2026 23:30:49", "Checksum": "78f6ee404393b3e8924adb5dfb8ad8ea", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 10.01.1996 16.1995.92\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nProprio in considerazione del contenuto insignificante di questa deposizione, che evidenzia unicamente la presenza del veicolo __________ fermo al semaforo dal quale è poi ripartito quando il teste si trovava all’altezza della sua vettura, non può essere considerata arbitraria la rinuncia del pretore di assumere, a distanza di due anni, il teste. E’ opportuno precisare anche in questa sede che il signor __________ ha dichiarato esplicitamente di non essere in grado di precisare se il semaforo per il conducente __________ indicasse luce rossa o meno, quando ne notò la presenza, fermo all’altezza del semaforo stesso. Ugualmente ha affermato di non essere in grado di indicare lo stesso particolare al momento in cui notò che lo stesso veicolo stava oltrepassando il semaforo.\nAnche in merito alla perizia giudiziaria il primo giudice ha ritenuto la prova irrilevante considerata la presenza agli atti del documento B che indica la sequenza di funzionamento dell’impianto semaforico il giorno dell' incidente.\n6. Giusta l’art. 327 lett. g CPC una sentenza del Pretore o del Giudice di pace può essere annullata quando è stata manifesta-mente violata una norma di diritto materiale o formale oppure in caso di valutazione manifestamente erronea di atti di causa o di prove.\nPer costante giurisprudenza del Tribunale federale una decisio-ne è arbitraria quando viola gravemente una norma o un prin-cipio giuridico chiaro ed indiscusso o quando contrasta in modo intollerabile con il sentimento della giustizia e dell’equità; arbitrio e violazione della legge non vanno confusi; per essere definita come arbitraria tale violazione dev’essere manifesta e ricono-sciuta (o riconoscibile) a prima vista; l’arbitrio non può essere ravvisato già nella circostanza che un’altra soluzione sarebbe immaginabile o persino preferibile; è doveroso scostarsi da questa scelta solamente se simile soluzione appare come insostenibile, in contraddizione palese con la situazione effet-tiva, non sorretta da ragione oggettiva e lesiva di un diritto certo (DTF 119 Ia 32 consid. 3, 119 Ia 117 consid. a).\n7. Secondo l’art. 61 cpv. 2 LCS in presenza di un incidente della circolazione con soli danni materiali, il detentore di un veicolo a motore coinvolto ha l’onere processuale di provare la colpa o la temporanea incapacità di discernimento del detentore dell’altro veicolo o di una persona per la quale questi è responsabile o un difetto del veicolo della controparte.\nSulla base di questa regola fondamentale spettava quindi all’ istante provare la responsabilità del conducente __________, ossia che questi si sarebbe immesso nell’intersezione a luce semaforica rossa, ostacolandole così il suo diritto di precedenza.\nLa conclusione del pretore che respinge l’istanza non può essere annullata. Infatti, se potrebbe essere considerata opinabile l’affermazione del primo giudice secondo cui, in base allo schema delle fasi semaforiche (doc. B), “__________r dev’essere ripartito con il semaforo verde”, già perchè i tempi di osservazione e di spostamento del pedone __________ non sono assolutamente apprezzabili, resta che l’istante non ha provato la responsabilità dell’altro conducente. Da nessuna prova risulta infatti che questi si sia avventurato nell’area d’incrocio quando il semaforo d’uscita di via __________ era rosso, ossia quando gli era negata la precedenza sull’istante.\nNé v’è prova che al suo\nprocedere lento possa essere imputato l’accaduto: circostanza che nemmeno\nl’istante ha ritenuto di riferire alla Polizia dopo l’incidente.\nNon ricorrono pertanto gli estremi previsti dall’art. 327 lett. g CPC.\nPer i quali motivi,\nrichiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la vigente LTG\npronuncia:\n1. Il ricorso per cassazione 5 maggio 1995 __________ è respinto.\n2. Le spese del presente giudizio, consistenti in:\na) tassa di giustizia fr. 240.-\nb) spese fr. 60.-\nfr. 300.-\ngià anticipate dalla ricorrente, rimangono a suo carico con l’obbligo di rifondere alla controparte fr. 250.- a titolo di ripetibili di questa sede.\n3. Intimazione a:\n- __________\nComunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 1\nPer la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello\nIl presidente La segretaria"}