4’659.65, importo corrispondente al controvalore di olio combustibile acquistato per conto della convenuta e rimasto in giacenza presso quest’ ultima alla fine del suo mandato. La convenuta si è opposta alla pretesa avversaria contestando l’esistenza di uno scoperto a favore dell’istante per acquisto di combustibile. 2. Con il querelato giudizio il primo giudice ha accolto le pretese di parte istante ritenendole comprovate sulla base della documen-tazione agli atti dalla quale risulta che era nelle abitudini di lavoro dell’istante anticipare le spese del combustibile fatturan-do poi ai condomini, a fine anno, l’effettivo consumo. 3.