osserva inoltre che il preventivo prodotto dall’istante non comprova ancora che ne seguirà l’effettiva riparazione. 2. Con sentenza 7 ottobre 1994 il pretore ha respinto l’istanza facendo propria la tesi della convenuta secondo la quale la rigatura del pavimento cagionata dalla conduttrice non ha determinato alcun pregiudizio per la proprietaria trattandosi di un pavimento posato da circa trent’anni e quindi bisognoso di interventi di manutenzione, e che comunque sarebbe stato sostituito nell’ambito dei lavori di ristrutturazione dello stabile dopo la prospettata vendita ad opera della proprietaria.