6’625.-, ridotta in sede di conclusioni a fr. 2’035.-, per difetti e per spese sostenute per l’ultimazione dell’opera da parte di terzi artigiani. 3. Con il querelato giudizio il primo giudice ha considerato applicabile alla fattispecie l’art. 373 CO, essendo la mercede preventivamente determinata. Ha così respinto l’istanza poiché non sono dati i presupposti affinché il giudice possa accordare un aumento sulla mercede stipulata. Per quanto attiene ai lavori supplementari fatturati dall’istante, il primo giudice non li ha riconosciuti, per lo meno nella misura eccedente l’importo pagato dal committente di fr.