che infatti con i suoi scritti - ammettendo di aver inosservato il termine - si limita a giustificare la propria assenza all’udienza del 30 marzo 1995 perchè non avrebbe compreso il testo italiano dell’ordinanza e perchè la data scelta dal pretore per l’udienza non corrispondeva a quelle da lei proposte nel suo scritto 15 marzo 1995.