1’345.75 a saldo della fattura 31 marzo 1993 emessa per le cure mediche e ospedaliere prestate a favore della madre della convenuta, signora __________, nel frattempo deceduta. In sede di contraddittorio la convenuta si è opposta alla pretesa avversaria eccependo in primo luogo la carenza di legittima-zione attiva degli istanti; nel merito solleva l’eccezione di perenzione dell’azione non avendo gli istanti insinuato il loro credito nell’ambito della procedura di allestimento dell’inventario, con il beneficio del quale gli eredi hanno accettato la successione.