Tant’è che nelle due cause di merito precedenti - sfociate nelle sentenze 23 luglio e 2 agosto 1993 - __________ è comparso davanti al pretore con tutti i litisconsorti individuati con nome e cognome. Tuttavia non si giustifica l’applicazione dell’art. 143 CPC poichè se è verificata la presenza di un atto contrario alla procedura, il ricorrente non è in grado di far valere un pregiudizio che gliene deriverebbe. 6. Si pone, per contro, un problema di diritto sostanziale.