quando invece i difetti sono di minore entità, il committente può diminuire la mercede in proporzione del minor valore dell’opera, o chiedere - se le spese non sono sproporzionate - la riparazione gratuita dell’opera ed eventualmente anche il risarcimento dei danni (art. 368 CO). Questo diritto di scelta appartiene esclusivamente al committente che deve indicare, espressamente o tacitamente quale diritto intende esercitare senza che egli possa poi dipartirsi da questa scelta (Gauch, Der Werkvetrag, 3. Auflage, 1985, n. 1093 segg.