La convenuta si è quindi opposta alla pretesa avversaria contestando di aver agito quale mandataria per l’organizzazione del viaggio ma di aver funto semplicemente da intermediaria con l’agenzia sudafricana che ha allestito il programma del viaggio fissandone i relativi prezzi, percependo per il suo lavoro l’usuale provvigione del 10%. Contesta inoltre una qualsiasi responsabilità per le pretese differenze di costo tra quanto fornito all’istante e quanto pattuito ritenuto in ogni caso che eventuali maggiorazioni di costo sono da addebitare ai cambiamenti di programma richiesti dall’istante medesimo. 3.