IICCA 15 settembre 1994 in re B./B.A.) Nella fattispecie non vi è motivo di ritenere che l’esistenza di un rapporto di comproprietà tra i ricorrenti e i testi __________, _________ e _________ possa aver indotto quest’ultimi a dare una versione distorta o inveritiera dei fatti, né del resto gli stessi ricorrenti sostengono ciò. Ne discende che queste deposizioni, nella misura in cui permettono al giudice di fondare il proprio convincimento, possono senz’altro essere tenute in considerazione. 6.