3 CPC; che quella giurisprudenza indica unicamente la correttezza dell’operato del giudice nell’applicazione della norma in esame, anche nei confronti dell’autorizzazione a stare in lite richiesta a un Comune, ma non pretende di estendere la possibilità di sanatoria a una procedura addirittura giunta a sentenza in assenza del presupposto specifico; che la facoltà attribuita al giudice dall’art. 99 CPC è chiaramente limitata nel tempo alla possibilità di verifica “entro un breve termine”;