3, 119 Ia 117 consid. a). 6. A fondamento del loro gravame i ricorrenti invocano l’arbitraria valutazione delle prove a opera del primo giudice per il fatto che questi non avrebbe calcolato l’indennità loro dovuta per la captazione di acqua dalla sorgente secondaria. Secondo l’art. 183 CPC e 8 CC chi vuole dedurre un diritto da una circostanza di fatto da lui asserita ne deve fornire la prova. Applicando questo principio alla concreta fattispecie, competeva agli istanti, che pretendono il pagamento di un’indennità per l’acqua prelevata dalla sorgente secondaria per il periodo da novembre 1985 ad aprile 1986, provare il quantitativo di acqua captata dalla sorgente.