2’000.-, importo sul quale, dedotti acconti vari, rimaneva un saldo a suo favore di fr. 980.-; che d’altro lato risulta che la ricorrente ha ritirato presso la boutique dell’istante merce per complessivi fr. 1’010.- al pacifico scopo di compensare il credito nato dalla vendita dell’anello; che ciò configura l’accettazione tacita dell’assunzione del primo debito da parte dell’istante (art. 176 cpv.