3 CPC (CCC 31.1.1996 in re V.P. e llcc / avv. G.). Nel caso concreto, la decisione del pretore di non ritenere preclusa la parte istante e di concederle l’opportunità di sanare la carenza di legittimazione del suo rappresentante, costituisce un caso d’applicazione di questa norma (Cocchi/Trezzini, CPC, ad art. 99, n. 1 e 2), ed è peraltro confortata da parte della dottrina (Sträuli/ Messmer, in ZPO, Kommentar zur Zürcherischen Zivilprozessordung, 1982, § 129, n. 2). Anche su questo punto il ricorso dev’essere respinto. 7. Controverso nella fattispecie è il carattere condizionato del contratto di compravendita sottoscritto dalle parti.