Con il querelato giudizio il primo ha giudice ha concluso alla corretta esecuzione da parte della convenuta del mandato di investigazione affidatole, quindi all’obbligo di remunerazione a carico dell’istante, rispettivamente alla reiezione della sua azione per indebito arricchimento. Il pretore ha nondimeno ridotto la pretesa della convenuta a complessivi fr. 5’133.80 anzichè i fatturati fr. 7’459.40. Egli ha riconosciuto alla convenuta unicamente le ore di lavoro effettivamente prestate per la sorveglianza, per un totale di 66 ore per entrambi gli agenti, ossia fr.