che determinante è unicamente il fatto che il giudice che ha presenziato all’udienza sia lo stesso che poi decide la causa, principio questo dedotto dall’art. 74 LOG e ossequiato nel caso concreto; che alla luce di quanto sopra esposto, dal punto di vista formale la decisione impugnata è sicuramente corretta mentre non lo è da quello del diritto sostanziale; che infatti, nella procedura di rigetto definitivo dell’opposizione il giudice accerta d’ufficio ed in ogni stadio di causa se il titolo prodotto dall’istante possiede tutti i requisiti indispensabili perché possa essergli riconosciuto carattere esecutivo ai sensi dell’art. 80 LEF (DTF 113 III 9; CEF 13.03.1990 in re S.AG/B.);