B e C) parificati dalla legge ad un riconoscimento di debito (art. 149 cpv. 2 LEF); che alla luce di quanto sopra esposto, la decisione del primo giudice che a torto ha negato alla convenuta la qualità di debitrice dell’importo posto in esecuzione, deve essere annullata poichè frutto di un’errata applicazione del diritto sostanziale, in particolare dell’art. 10 IFD Per i quali motivi, richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la vigente TarLEF pronuncia: I. Il ricorso per cassazione 31 agosto 1995 __________ è accolto.