Giudicando queste circostanze il pretore non ha ecceduto nella propria libertà di apprezzamento. Egli infatti ha compiuto un esame completo delle circostanze, valutando l'assenza di prove dirette, ma anche le altre contrastanti prove assunte. Ha inoltre contrapposto la vulnerabilità psicologica di molti anziani, ospiti di case di riposo, alla qualifica professionale invero modesta dell'istante. Il pretore ha dedicato appropriata attenzione all'esame delle circostanze, nulla omettendo di essenziale nelle sue considerazioni. Così operando egli ha anzi implicitamente riconosciuto la delicatezza della fattispecie: