Secondo la ricorrente i comportamenti imputati alla lavoratrice non possono essere tollerati soprattutto poiché avvenuti all’interno di un istituto che ospita persone anziane, quindi bisognose di assistenza e di conforto. Il pretore, nel suo esame della fattispecie ne ha considerato l'aspetto riprovevole, ma ha escluso una gravità tale da giustificare il licenziameno in tronco in considerazione della posizione e dell’atteggiamento della dipendente, nemmeno pienamente consapevole di aver violato il regolamento del personale. Giudicando queste circostanze il pretore non ha ecceduto nella propria libertà di apprezzamento.