6’140.80 quale corrispettivo del salario di sua spettanza per i mesi di maggio, giugno e luglio 1994 (regolare periodo di disdetta), oltre alla differenza di salario dal 7 sino al 30 aprile 1994. La controparte si è opposta alla pretesa avversaria ribadendo l’esistenza di motivi gravi atti a giustificare il licenziamento immediato.