6, p. 265). D’altra parte, dev’essere rilevato come l’escusso non pretenda nemmeno di aver formalmente opposto la compensazione a quei crediti: affinchè essa possa operarsi è infatti necessario che il debitore formuli la sua pretesa nel senso di una dichiarazione unilaterale a comprova dell’esercizio di un diritto costitutivo (Guhl, op.cit., p. 263). 10. Per questi motivi, ancorché diversamente esposti da quanto fatto dal primo giudice, il ricorso per cassazione non può essere accolto; tassa di giustizia, spese e ripetibili seguono la soccombenza. Per i quali motivi, richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la vigente TarLEF pronuncia: