Non si tratta infatti di mutazione dell’azione, bensì di estensione della domanda principale, basata sullo stesso complesso di fatti e sullo stesso rapporto giuridico (art. 75 lett. b CPC), la qual cosa è permessa senza ulteriori formalità (Cocchi/Trezzini, CPC, n. 5, 9 e 11, art. 75). 7. In applicazione del principio secondo il quale l’utilizzo del passo necessario deve essere garantito durante tutto l’anno (DTF 101 II 317 consid. 3 e 4) - ciò che presuppone un’adeguata manutenzione dello stesso - il pretore ha concesso agli istanti la facoltà di asfaltare il sentiero a loro spese, soluzione questa che secondo le risultanze processuali (perizia, doc. C) appare adeguata.